Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo

Focus

Cari iscritti,
In concomitanza della pubblicazione online del nuovo sito dell’Ordine, abbiamo avviato un nuovo piano di comunicazione integrato (web e social media) che presuppone un livello più efficace e diretto di comunicazione con gli iscritti. L’intento è, da una parte, quello di mettere sotto i riflettori le attività dell’Ordine, dall’altro di creare maggior senso di colleganza e condivisione delle azioni di promozione della professione. In particolare, abbiamo deciso di creare una nuova sezione chiamata “Focus” che mira all’approfondimento di particolari tematiche pertinenti la professione o aree di interesse che intendiamo sviluppare. Si tratta di una sezione che raccoglierà diversi punti di vista su ambiti diversi della professione e che permetterà di rafforzare l’identità professionale anche attraverso il confronto continuo con altre professioni. La strutturazione di ogni Focus prevede un tema centrale o un ambito della professione o un evento (che rappresenta il target di interesse) e una serie di interventi ad esso collegati con lo scopo di stimolare la discussione e fornire dettagli utili per l’iscritto in termini di approfondimenti iniziali, in itinere e a conclusione dell’evento stesso. In questo modo intendiamo offrire all’iscritto e a quanti consultino il nostro sito web una nuova prospettiva nata dall’incontro di elementi fondanti la nostra professione e le diverse traiettorie che essa può percorrere. Con riferimento all’art. 5 del nostro codice deontologico che cita…”Lo psicologo impiega metodologie delle quali è in grado di indicare le fonti e riferimenti scientifici…”, crediamo inoltre che ogni Focus possa rappresentare uno strumento in più anche in questa direzione. Lo scopo ultimo è quello di disegnare un “profilo” della professione in continuo aggiornamento e ci auguriamo che questa iniziativa possa rappresentare un volano per altre attività social.
Buona lettura.

Il delegato alla cultura e formazione prof. Nicola Mammarella

Arte e/è rigenerazione

Arte e/è rigenerazione

Arte e rigenerazione ovvero arte è rigenerazione. “E” congiunzione e allo stesso tempo “è” voce del verbo essere danno l'esatta misura del progetto #cittàdelfuturo che vede in prima linea l’Ordine regionale degli psicologi impegnati a dare nuova vita agli spazi urbani con ingegneri ed architetti. Alla ricostruzione "ufficiale" destinata a cambiare il volto delle periferie, l’Ordine presieduto dal dottor Tancredi Di Iullo, ha pensato di affiancare una ricostruzione "non ufficiale" proiettata verso il futuro e contemporaneamente trait d’union con il passato scegliendo di restaurare un’opera d’arte in un luogo simbolo per gli abruzzesi, L’Aquila, devastata dal rovinoso sisma del 2009. La scelta è ricaduta su un olio su tavola che raffigura il Beato Vincenzo dell’Aquila attribuito a Saturnino Gatti insieme al Sacello - Urna. Un gesto solidale e contemporaneamente etico e culturale, come sottolineato dal presidente DI Iullo. La città, L’Aquila in primis, non è infatti solo un insieme di elementi architettonici, è un tessuto vivo formato da elementi sociali, economici, storici e culturali. Una città, prima che da edifici è fatta da persone che vivono insieme e la sua forza e la sua essenza passano attraverso la consapevolezza che esse hanno del luogo in cui abitano. Quando il cittadino non percepisce più la città soltanto in relazione alla sua funzione d’uso ma da un punto di vista emozionale, si lega maggiormente a lei. Il rapporto città- arte sta diventando di crescente interesse e la creatività si sta ritagliando un suo ruolo nei progetti di rigenerazione urbana. Se il concetto di rigenerazione appare quindi sempre più legato alla bellezza e alla conoscenza, diventa ancora più significativa l’iniziativa dell’Ordine di recuperare un’opera d’arte in un luogo che è stato violentemente privato della sua memoria dal terremoto. Se nelle periferie urbane, #città del futuro deve contribuire a creare identità facendo uscire l’arte dalla sua autoreferenzialità, nel capoluogo abruzzese l’arte aiuta a ricostituire dei legami con un passato tragicamente spezzato. La restituzione del dipinto alla collettività si configura inoltre come un simbolico passaggio del testimone alle nuove generazioni alle quali viene consegnata la conoscenza attraverso la rigenerazione della bellezza.

Professione e promozione: lo psicologo

Professione e promozione: lo psicologo

C’era un monito sul pronao del tempio di Apollo a Delfi, patrimonio della sapienza oracolare. Recitava “Conosci te stesso”, in greco antico Gnothi sautòn, diventato il Nosce te ipsum della tradizione latina. Un invito a conoscere e, allo stesso tempo, a riconoscere i propri limiti. Nella quotidianità come nel lavoro, il percorso di consapevolezza della propria reale identità risulta fondamentale anche per far emergere i propri punti di forza e di conseguenza, per farsi conoscere e riconoscere. Ancora oggi è un pensiero diffuso che chi si rivolge ad uno psicologo non sia “normale”. Questo è solo uno dei tanti luoghi comuni che accompagnano una professione legata a tanti stereotipi come la stanza, il lettino ed il disagio mentale. Gli ambiti ed i settori della Psicologia sono invece molteplici, alcuni hanno una tradizione consolidata, altri sono emergenti. Basti pensare alla Psicologia delle emergenze che in una regione come l’Abruzzo, funestata ripetutamente, negli ultimi anni, da calamità naturali, ha visto e vede ancora in prima linea gli iscritti all’Ordine. Immaginare uno psicologo relegato in uno studio con camice e taccuino, è una immagine da superare. Doveroso, pertanto, porsi delle domande per iniziare un necessario percorso di conoscenza che contribuisca al rilancio e all’accreditamento della professione. Chi è allora lo psicologo? Cosa fa? A chi si rivolge? Quali sono i suoi ambiti di intervento?

Dai campi d'azione al metodo di intervento



Torna il prossimo 14 ottobre, per il terzo anno consecutivo, l’Open day promosso dall’Ordine degli psicologi d’Abruzzo. L’iniziativa si inserisce all’interno della Giornata Nazionale della Psicologia organizzata annualmente dal CNOP e nasce dall’idea e allo stesso tempo dall’esigenza di presentare e aprire la psicologia abruzzese non solo agli iscritti all’ordine ma anche al territorio ed alla comunità perché la professione possa riconoscersi ed essere riconosciuta. La manifestazione sarà dedicata alla presentazione dei campi di azione (Infanzia e Adolescenza, Deontologia, Declaratoria, Atti Tipici, Coterapie, Autismo, Disturbi dell’apprendimento, Neuropsicologia, Psicologia online, Outcomes in psicologia, La Fondazione, Progetto “non lasciamoli soli”) ed alla discussione dei metodi di intervento che hanno visto protagonisti gli psicologi abruzzesi nelle Commissioni, i Gruppi di lavoro ed i tavoli tecnici del Consiglio Nazionale dell’Ordine. Molte problematiche che gli individui si trovano ad affrontare oggi, derivano dai fallimenti della comunità e dei suoi sistemi di interazione e di servizio al cittadino. In quest’ottica l’Open day si configura come un momento di riflessione ma anche di apertura al territorio e alla potenziale utenza poiché esiste una forte interconnessione tra processi psicologici e sociali. L’Open day è un classico esempio di processo bottom- up, dal basso verso l’alto, voluto per comunicare e condividere obiettivi, valori, incrementare la partecipazione dell’utenza facendola sentire parte attiva e stimolandola a pensare creativamente attraverso l’intelligenza collettiva.

I nuovi lea in psicologia



Si chiamano LEA, acronimo che sta per Livelli Essenziali di Assistenza e sono quelle prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce gratuitamente o in compartecipazione dietro pagamento di un ticket a tutti i cittadini.
Sono definiti essenziali i livelli di assistenza perché

  1.  necessari per rispondere ai bisogni di salute della popolazione
  2.  appropriati rispetto alle specifiche esigenze di salute dei cittadino e alle modalità di erogazione delle prestazioni
  3.  uniformemente garantiti su tutto il territorio e all’intera collettività.

La rimodulazione delle aree di intervento dei LEA è esplicitata nel nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 che di fatto sostituisce integralmente il DPCM del 29 novembre 2001 introducendo una grande novità per la Psicologia. L’articolo 24 in particolare, stabilisce che gli interventi psicologici e psicoterapici sono "essenziali" in molteplici situazioni. Gli aspetti psicologici e gli psicologi vengono di fatto inseriti nel "sistema salute” e gli interventi diventano dei diritti esigibili alla pari con tutti gli altri bisogni di salute garantendo così ai cittadini il diritto all’assistenza.

La città ideale



#cittàdelfuturo è il progetto che vede insieme psicologi, ingegneri ed architetti abruzzesi, in un percorso esplorativo del rapporto “individuo- comunità- contesto territoriale” nei nuovi scenari urbani: le periferie protagoniste di un nuovo modello di vita sostenibile. Lo scorso luglio a L’Aquila si è tenuto il primo di una serie di seminari sul tema dell’abitare coniugato al benessere. “Una scelta non casuale, quella del capoluogo abruzzese” sottolinea Tancredi Di Iullo, presidente dell’Ordine regionale degli psicologi, promotore e sostenitore di questo progetto.

“L’Aquila è il simbolo della rinascita e della ricostruzione nel senso più ampio del termine, non solo dal punto di vista architettonico. La Psicologia può sicuramente dare il proprio contributo in un’ottica multidisciplinare e multiprofessionale, nel creare un modello di vita sostenibile e generatore di benessere”. L’arte del costruire influenza il vissuto di chi abita le città e i territori o ne viene semplicemente a contatto. Chi progetta quindi deve essere capace anche di comprendere la mente umana e le esigenze dell’utenza perché soltanto così può assicurare salute e benessere. In che modo? Attraverso il supporto della Psicologia, per cominciare. Se infatti l’arte del costruire regolamenta gli spazi, la Psicologia offre la chiave di lettura di quegli stessi spazi studiando i processi cognitivi ed emotivi di chi ne sarà il fruitore.

Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo

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email: segreteria@ordinepsicologiabruzzo.it
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Partita iva 92012470677

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