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Un ponte tra psicologi abruzzesi e albanesi

Un ponte tra psicologi abruzzesi e albanesi

Da dicembre, a seguito del violento sisma che ha colpito l’Albania, l’associazione nazionale ESPRÌ (Emergenze Sociali Psicologiche Ricerca Intervento) della quale fanno parte le abruzzesi Psy plus e Associazione 180 amici L’Aquila, ha intrapreso una collaborazione con gli operatori albanesi impegnati in azioni di supporto alla popolazione nella delicata fase del post-terremoto. ESPRÌ ha inoltre programmato con l’Ordine nazionale albanese un percorso di formazione e aggiornamento sulla psicologia dell’emergenza. La proposta di collaborazione è stata formalizzata attraverso la firma di un protocollo di intesa tra l’Ordine degli Psicologi dell’Albania e la rete ESPRÌ, protocollo che ha portato all’intervento nelle due giornate di formazione svoltesi a Tirana all’Università “Marin Barleti”. Sono intervenuti come relatori e formatori gli psicologi e psicoterapeuti abruzzesi Giuseppe Scurci (segretario generale Psy plus), Emanuele Sirolli e Stefano Marchetti.
Dottor Scurci, cos’è ESPRÌ e quali sono i suoi legami con l’Abruzzo?
Esprì (Emergenze Sociali Psicologiche Ricerca Intervento) è un’ associazione di scambio, collaborazione e coordinamento di associazioni e organismi esperti in Psicologia dell’Emergenza, in Italia e all’estero. Ha un’impostazione aperta e flessibile, strettamente legata al lavoro sul campo, nel pieno rispetto dei sistemi organizzati di soccorso.
Qual è la tipologia dei supporti psicosociali forniti in Albania?
L’intervento in Albania si è articolato in due fasi. Dopo le scosse di fine novembre, sono stati attivati dei canali di contatto con la Croce Rossa Albanese per una prima missione sul campo. Il gruppo costituito da tre psicologi dell’emergenza esperti in interventi di supporto psicologico e psicosociale in contesti critici e appartenenti alle organizzazioni PsyPlus, 180 Amici l’Aquila e Psicologi per i Popoli Torino, ha coadiuvato i colleghi albanesi già intervenuti sullo scenario. Ha fornito supporto psicosociale scolastico all’interno di una scuola di Durazzo dove, purtroppo, si contava una perdita tra gli allievi. Il contatto con l’Ordine degli Psicologi Albanese ha generato la seconda fase dell’intervento ovvero il training professionale per gli psicologi impegnati sul campo, facendo riferimento all'esperienza italiana.
Quali buone pratiche dell’esperienza della psicologia dell’emergenza maturata in Abruzzo sono state “esportate” in Albania?
Le due giornate di formazione teorico- pratica hanno avuto per tema la risposta organizzata alle emergenze. Quanto messo in atto in Abruzzo nel 2009, così come per il sisma del 2016 rappresenta un eccellente modello di attuazione di misure di supporto psicologico- emergenziale. Il contesto albanese è diverso da quello italiano e l’assenza di un attore istituzionale fondamentale come la Protezione Civile, crea differenti equilibri e assetti organizzativi. Il messaggio veicolato è che, oltre alla formazione specifica dello psicologo delle emergenze, è fondamentale l’investimento su gruppi organizzati di psicologia delle emergenze che siano in costante formazione ed addestramento, in grado di sviluppare protocolli e linee di intervento chiare e condivise con gli attori istituzionali e che siano pronti ad intervenire a prescindere dall’emergere di un evento critico. L’esperienza dell’Abruzzo e quella del Centro Italia ha dato modo di offrire ai colleghi albanesi un riferimento concreto, mostrare e discutere quanto effettivamente messo in campo in termini di supporto psicosociale, dall’approccio relazionale in emergenza, agli interventi differenziati a seconda del target dei beneficiari, alla centralità dei tavoli di coordinamento organizzati dalle istituzioni fino all'utilizzo delle nuove tecnologie sia per il coordinamento e la supervisione che per la registrazione e l'analisi di tutto ciò che si mette in campo.
Quali sono le prospettive per l’intervento in Albania e che ruolo può avere la psicologia abruzzese?
È stato sviluppato un importante contatto con l’Ordine degli Psicologi Albanese. È un ordine giovane, costituito da circa tre anni ed ha un atteggiamento aperto e costruttivo verso i contributi che possono venire dall’Italia. Esprì cercherà di proseguire nello scambio di buone prassi e nel percorso di formazione già intrapreso anche con il contributo delle componenti abruzzesi. Come PsyPlus si sta lavorando ad una giornata studio sul tema delle emergenze e del loro impatto sui bambini. L’appuntamento è in programma a Pescara in autunno e sarà un momento per analizzare le possibilità di sviluppo della Psicologia delle Emergenze anche in un’ottica di cooperazione internazionale.
Ordine degli Psicologi della regione Abruzzo

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