Un genitore mi contatta per prendere un appuntamento con il figlio minorenne omosessuale. La sua richiesta è di fargli cambiare idea sull’orientamento sessuale, trasformandolo in eterosessuale. Come procedo?

Lo psicologo “non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità”. Le “terapie riparative” sono vietate e rappresentano una grave violazione.
Riferimenti: art. 4 c.d.

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