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Il difetto

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– Sono stati giorni durissimi, dottore. Troppo duri… Non ce la faccio. L’unico momento di tregua è quando la sera mi rintano sotto le coperte e mi rannicchio… Ho paura. (Silenzio)

– Di cosa ha paura?

– Ho paura di non farcela. Non so stare sola. Ho paura di attaccarmi al primo che passa, di ricaderci un’altra volta. Come devo fare? Mi aiuti, dottore. La donna piange e si soffia forte il naso. L’analista si sente sotto pressione e in conflitto: sa che è meglio darle una mano, ma non tanto da respingere la crisi emotiva. Cosa dire?

– Ora sta cercando di attaccarsi a me. Spero di non essere il primo che passa. La donna ha un sussulto di riso che si confonde col pianto. Il terapeuta è abbastanza soddisfatto del proprio intervento, perché d’istinto ha restituito a Daniela quello che stava avvenendo nella relazione usando le sue parole (“attaccarsi” e “il primo che passa”).